Fatturazione elettronica in Europa: come navigare la compliance nel 2026-2027?
L'ecosistema normativo e digitale europeo sta attraversando una trasformazione senza precedenti. Dall'inizio del 2026, diversi Paesi hanno raggiunto le scadenze obbligatorie, mentre altri si stanno preparando a implementazioni imminenti che cambieranno radicalmente la gestione dei processi finanziari e di conformità. Per le aziende che operano su più mercati, comprendere l'evoluzione della fatturazione elettronica in Europa è diventato un imperativo strategico.
Gennaio 2026: i nuovi obblighi della fatturazione elettronica in Europa
L'anno è iniziato con importanti aggiornamenti normativi, spesso caratterizzati da implementazioni progressive per garantire una transizione fluida verso i nuovi standard di fatturazione elettronica in Europa:
- Belgio - Dal 1° gennaio 2026, la fatturazione elettronica interessa tutte le aziende registrate ai fini IVA stabilite in Belgio (incluse le entità estere con una stabile organizzazione). Dal 1° gennaio 2028, il Belgio passerà a un modello CTC, introducendo l'eReporting in tempo reale verso l'autorità fiscale;
- Polonia - Il sistema KSeF 2.0 è stato lanciato il 1° febbraio 2026, inizialmente applicato ai grandi contribuenti con fatturato annuo superiore a 200 milioni di PLN. Dal 1° aprile si estenderà a tutte le aziende e dal 1° gennaio 2027 alle microimprese, con sanzioni in caso di mancata conformità;
- Croazia - L'obbligo è entrato in vigore a gennaio 2026. La fase 2, prevista per gennaio 2027, estenderà l'ambito a una platea più ampia di contribuenti.
Oltre il 2026: il futuro della fatturazione elettronica in Europa
La roadmap della compliance guarda a scadenze cruciali che richiedono adeguamenti tempestivi ai requisiti di fatturazione elettronica in Europa:
- Grecia (2026) - La deadline per l'obbligo di fatturazione elettronica per le grandi imprese (ricavi oltre 1 milione di euro nel 2023) è stata estesa al 2 marzo 2026, con un periodo di transizione fino al 3 maggio 2026. Questo rinvio offre più tempo per ottimizzare i processi e garantire la conformità.
- Francia (2026) - Da settembre 2026, la ricezione obbligatoria delle fatture elettroniche si applicherà a tutte le imprese, mentre la trasmissione diventerà imperativa per le grandi aziende. Da settembre 2027, l'obbligo sarà esteso alle medie e piccole imprese. La riforma integra e-Invoicing, e-Reporting e gestione del ciclo di vita dei documenti. Digital Technologies è ufficialmente registrata come Plateforme Agréée (PA), fornitore certificato autorizzato a gestire i flussi direttamente con i destinatari e a trasmettere i dati al portale pubblico (PPF).
- Germania (2027) - Dal 2025, la ricezione di fatture elettroniche conformi allo standard EN è obbligatoria per tutti i contribuenti. L'obbligo si estenderà gradualmente alla trasmissione, con le aziende che superano gli 800.000 € di fatturato annuo tenute a emettere fatture elettroniche B2B obbligatorie a partire da gennaio 2027.
- Slovacchia (2027) - L'introduzione della fatturazione elettronica strutturata obbligatoria (B2G e B2B) è stata approvata a partire dal 1° gennaio 2027 per le transazioni domestiche. Il regime si estenderà da luglio 2030 per includere gli scenari intra-UE. Il sistema utilizzerà un servizio di consegna certificato per garantire l'allineamento agli standard europei.
L'approccio di Digital Technologies: come gestire strategicamente la fatturazione elettronica in Europa
In un contesto normativo in continua evoluzione, Digital Technologies, parte del Gruppo Namirial, supporta le aziende trasformando gli obblighi in opportunità di efficienza con un approccio non solo tecnologico, ma strategico. Il nostro supporto alla fatturazione elettronica in Europa si basa su pilastri fondamentali:
- Copertura globale - Guida completa ai requisiti obbligatori di e-Invoicing ed e-Reporting in Europa e oltre, garantendo una compliance fluida a livello domestico e transfrontaliero;
- Automazione end-to-end - Iperautomazione basata su AI che trasforma l'e-Invoicing in una leva strategica per l'ottimizzazione dei processi P2P e O2C, riducendo il carico manuale e aumentando l'efficienza;
- Orchestrazione e integrazione avanzate - Gestione multi-formato, trasformazione dei dati in tempo reale e integrazione profonda dei sistemi;
- Compliance & Trust -
Processi sicuri e conformi grazie ai servizi fiduciari, come onboarding KYC/KYB, firme elettroniche e conservazione digitale a norma riconosciuta a livello internazionale.
Scegliere un partner certificato significa garantire scalabilità, controllo e continuità operativa alla propria azienda in un ecosistema digitale in costante evoluzione. Affidarsi a un'esperienza consolidata è la chiave per trasformare la complessità normativa nel motore dell'innovazione digitale del vostro business.
